domenica 9 settembre 2012
sabato 8 settembre 2012
venerdì 7 settembre 2012
Pizzeditoriale 2 giornata
Bimbi, oggi un c'ho tempo che un mi danno la pausa pranzo.
Sicchè l'editoriale è questo:
GoGo c'ha culo, punto e basta!
Bona
Sicchè l'editoriale è questo:
GoGo c'ha culo, punto e basta!
Bona
sabato 1 settembre 2012
Pizzeditoriale volante
Domenica 26 agosto, ore 22.00, Viale Ippolito Nievo 22, Rosignano Solvay.
Nello splendido salotto di casa del GoGo, contornati da arazzi, quadri e bottiglie in vetro di alcool di primissima qualità, il GoGo, il Gianni ed io.
A stomaco pieno, ma soprattutto soddisfatti di tanta e prelibata cena, ci stiamo guardando in diretta Roma – Catania.
Il parziale recitava 1-1. Dopo il vantaggio di Marchese in un funambolico tic-tac in fuorigioco del primo tempo, seguiva il pareggio in semirovesciata di Osvaldo. La Roma è in pressione. Spalti gremiti che ribollivano nell’attesa del vantaggio giallorosso. Manovra zemaniana che anche se ancora in rodaggio spingeva, spingeva e spingeva…
Ad un certo punto, col frastuono dell’Olimpico in sottofondo sempre più tonante, il Gianni: “Guardalo El Papu!!!” E poi: “Oh, ma perché non la danno al Papu che segna!?”.
Detto fatto: recupero sulla trequarti di Lodi, palla a Gomez al limite dell’area, un passo per entrare palla al piede entro i 16 metri e diagonale. Stekelemburg trafitto, Roma in svantaggio, Olimpico pugnalato al cuore e Gianni… Gianni sul divano gambe all’aria, in festa tra urla e strilli da richiamar l’attenzione di un paio di vicinati più in là (zona Sardone)!!! “Goooooooollllllllllllllllllllll!!!!!!!!!!!!!!!!! SSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!! GGooooooooooooooooooolllllllll!!!!!!!!!!!! EEL Paaaaaapuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!”
Il GoGo ammutolito, ricordando la sua gufata di anni fa per Acquafresca, realizzava di aver trovato un valido “controgufatore” e nel vero e fragoroso baccano prodotto dall’esultanza del Gianni sorride compiaciuto.
Io, letteralmente piegato in 4 dal ridere…
Questo è il capitolo 0 della nuova edizione del Fantacalcio 2012-2013.
La quinta stagione si apre con la solita squadra di pazzoidi partecipanti, ma con un’organizzazione che ormai, anche senza più il sito ufficiale, tramite il forum riesce a pianificare gli eventi e le nuove regole, in maniera impeccabile.
Per la prima volta nella storia del nostro Fantacalcio, l’asta si è tenuta a casa del GoGo in uno scoppiettante pomeriggio di caldo, ben camuffato dagli enormi tendoni e dall’abbondante verde circostante.
Ma si sa: l’asta è l’asta ed alle 18, quando ci siamo dileguati per rifocillarci con doccia e sali minerali, eravamo più che abbondantemente fradici di sudore. Proprio quello che, come disse un vecchino del circolino Solvay anni fa, “fa un cardo, s’appiccica!”
Come dicevo, l’organizzazione dell’evento è stata calibrata al 101% e alle 14 a casa del GoGo eravamo già pronti con regole stabilite, carte alla mano, Gazzetta per il riferimento ufficiale e birra in corpo da vendere…
Poi si sa, il nostro non sarebbe il Fantacalcio più bello del mondo se non fosse popolato da “DDDuuri”, ed in quanto maggior esponente della categoria, ho chiesto che mi venissero ribaditi alcuni concetti già ampiamente sviscerati sul forum e la sera prima al Re Noir davanti a Mojito e Caipiroske, motivo per cui siamo tutti partiti con un quarto d’ora di ritardo. Una sorta di quarto accademico, come si compete alle Università o alle amministrazioni che contano veramente!
Le strutture delle nuove rose, per la prima volta nella nostra storia, non hanno ancora l’ufficialità che gli riconoscevamo solitamente dopo l’asta agostana degli anni passati. In questo 2012, per approfittare della presenza FULL del Giova e condividere con lui finalmente tutta intera la giornata dell’asta, abbiamo deciso di formare i nostri team prima dell’inizio del campionato, ma a mercato estivo ancora in corso. Tra qualche giorno si dovrà tenere dunque un’asta online, via MSN, che ci permetterà di definire le rose fino a gennaio (scambi a parte naturalmente)…
Detto ciò, anche se potranno cambiare con l’innesto di qualche top player, le nostre rose penso siano formate oltre il 90% del loro valore. Almeno fino a gennaio…
Col senno di poi ritengo che la scelta di fare l’asta sabato 26, pur con l’handicap delle rose da modificare alla suddetta asta online, sia stata una tra le più brillanti idee maturate negli ultimi anni.
Come anticipato, l’incontro a casa del GoGo è stato intorno alle 14.00 per tutta la causa Fantacalcio e la spada di Damocle di concludere il tutto (formazioni per la prima comprese) entro le 18.00 per l’inizio di Fiorentina-Udinese che avrebbe sancito il via ufficiale del nuovo campionato TIM 2012-2013!
Ma il bello sarebbe venuto poi.
Dopo l’abbandono da parte di tutti per i più disparati motivi al domicilio del GoGo, mentre quest’ultimo iniziava a prendersi cura della temperatura del suo straordinario forno a legna, ognuno si preparava per farvi ritorno con vini, gelati e tanta fame per partecipare (Allelujah), alla strabenedetta pizzata tanto anelata nel tempo, ma mai realizzata!
La troupe di commensali era al completo: Giusi e Japo, Fede e Sabri, Gianni, Giova e GoGo, Federica ed io.
L’equipe di addetti era ancor più pronta: GoGo addetto alla torta di ceci e informatore con pale ultraprofessionali di ogni genere, Gianni addetto alla preparazione di pomarola e salsicce (sotto la supervisione di Federica), Fede addetto al taglio della mozzarella, Giusi e Sabri a dare una mano all’apparecchiatura, Giova a dare consigli forse troppo importanti per esser colti da provetti come noi, io in versione “Ciro o’Pizzaiuolo” ad infarinare e preparare dischi e Japo…disperato sulla sedia in panciolle!
Inutile dire che siamo tutti stati ben lieti di vedere il caro Ribotto seduto anche piuttosto silenzioso, ma come non capirlo con un esordio in campionato, nel quale, già dopo la prima partita d’anticipo, aveva perso burrascosamente con la doppietta di Jovetic e la rete di Mr. Nessuno Maicosuel!!!
Addirittura irrisorio aggiungere che il suo match contro il Gianni si è chiuso con un trionfo in pompa magna nel quale il suo rimpianto Cavani, oltre a seguire la auto gufata in cui Japo prevedeva un gol, ha voluto dare una piccola mano ai Ribottini, sbagliando un gol da Guinness dei primati del “Pippero”!!! Per chi non avesse visto il riassunto di Palermo-Napoli, dare un’occhiata ad un’azione intorno al 30’ del primo tempo, in cui il El Matador manda sulla traversa una palla calciata da 30 cm, ribadisco, 30 cm dalla linea di porta, a portiere ovviamente out.
Ma torniamo alla serata.
La torta di ceci, tanto sognata e desiderata da Giusi, a mio modo di vedere era assolutamente superlativa.
L’impasto preparato dalla Rita e la cottura sapiente nel forno del GoGo hanno prodotto una consistenza ed un sapore che da estimatore, avendone provate su tutta la riviera maremmana e ligure numerose versioni, mi permettono di dire che è una delle più squisite che abbia mai sentito.
Sono rimasto allibito quando il GoGo, amareggiato, mi ha detto che quella di sabato era una delle versioni più sfortunate che gli siano venute…
Ovvio che la curiosità di bissare l’evento per sentirne altra versione è altissima già da ora!!!
Per quel che riguarda le pizze, ci siamo basati su un impasto fatto dal GoGo stesso in stile napoletano con circa 24 ore di anticipo ed una lievitazione lenta ma corposa avvenuta in luogo fresco ed asciutto.
Secondo me, a parte il primo esperimento tragico in cui ho voluto volteggiare il disco sulle punte delle mani in maniera totalmente fallimentare, producendo un ammasso informe di pizza alta e dura, tutte le pizze che il GoGo ha sfornato sono state abbastanza riuscite. Almeno nel progetto che avevo in mente di produrre le classiche pizze napoletane: elastiche e soffici, dal cornicione alto ed alveolato, con la parte centrale bassa e tenera, ma che soprattutto alla prova del sollevamento dello spicchio dal cornicione, cade giù senza rimanere eretta…
L’augurio è che sia piaciuta. Sicuramente l’accoppiata col GoGo di “Ciro e Gennarino i Pizzaiuoli” è da riproporre.
Non so se però in questo smanettamento generale tra farine, calore e sapori, sia riuscito a godere anche il palato di Japo, rifilato nell’angolino un po’ da uno stato di forma fisica un po’ precaria ed un po’ dalla batosta che gli stava piovendo addosso dalla giornata di campionato in corso!
Giusi di converso pare abbia apprezzato tutto. E’ stata come sempre di enorme compagnia, enormemente apprezzata (insieme a quella di Sabrina) anche da mia moglie che forse era proprio al debutto in tutta la compagnia!
Ma perché ha perso la Ribotta?
Sfiga? Il Gianni è veramente così più forte della Ribotta? Partiamo da un’analisi di quest’ultimo: l’asta degli Orient è stata un’asta anomala. La spesa effettuata pare il budget a disposizione delle campagne acquisti della Real Macumba degli scorsi anni tra mercato di agosto e di gennaio assieme!!!
Ciononostante il Gianni, attendendo l’ultima mezz’ora di stanchezza generale e chiusura delle rose da parte dei più, si è inserito in quei nomi che quasi solo lui conosce e con investimenti davvero irrisori ha formato un team di giovanotti. Chissà se tra tutti quei nomi che ad oggi sembrano degli emeriti sbarcati dall’Albania tra qualche mese figurerà qualche nuovo Sanchez, Jankovic o Gomez…
Visto quello che è successo al Franchi di Firenze dopo 10 minuti dall’inizio del nuovo campionato, c’è da giurare che il copione del campionato degli “inglesi” è già scritto. Saltando l’edizione dello scorso anno in cui il Gianni è stato obiettivamente bersagliato dalla sfiga e da una situazione che astralmente si verifica ogni 10.000 anni, se si da’ un’occhiata ai piazzamenti biancorossi, c’è solo da lustrarsi gli occhi.
Maicosuel (che sabato scorso non si sapeva se era un afghano o congolese, nepalese o canadese e della cui pronuncia ancora nessuno sapeva dove andasse l’accento) oggi è conosciuto da tutti. E’ brasiliano, si muove agilmente e pare che sappia anche fare quella cosa che serve a chi gioca al fantacalcio: gol!
Japo invece, a mio personalissimo modo di vedere, soffre ancora un po’ troppo l’addio di Edinson Cavani.
So di esser ripetitivo. So di aver “sprecato” un editoriale su questo scambio epocale. So di non esser forse nemmeno gradito alle orecchie di Japo che fantacalcisticamente (e non solo, ovviamente) stimo davvero tanto, ma temo che la sua squadra rischi ancora di mancare di quel pizzico di nome o caratura superiore che gli permettano di condurre una stagione per puntar veramente alla vittoria.
La sua squadra certamente è forte. Molto forte. Conosciamo molto bene il suo reparto di centrocampo: estro da vendere abbinato a tanta ascia ed abeti per fare legna. Garanzia pura. Difesa in stile Juve costellata di punti fermi sui quali fondare il futuro ed un attacco che con il nuovo arrivo voluto da Giusi, Pabon, si presenta ad una stagione come un reparto incognita.
Premetto che trovo sempre banale parlare ad inizio campionato di “reparto incognita” in quanto tutti, per definizione, saranno sempre dei gruppi di giocatori che si dovranno confermare o avranno tutto da dimostrare. Ma quello di Japo, quest’anno, è forse un assemblamento molto particolare che io in primis sono e sarò curioso di testare sul campo. La legnata della prima di campionato non fa più di tanto testo. Anche perché personalmente ho sempre trovato Jacopo lacunoso sotto il profilo del carattere ancor prima di quello tecnico o tattico nella scelta delle formazioni.
Stesso punto interrogativo potrei trovarlo nel team del Giova. Il profumo del denaro derivante dal petrolio lo ha letteralmente smembrato, proprio come gli Uragani che porta nel suo nome sociale fanno con le aree malcapitate. Dell’attacco esplosivo campione in carica, gli abbondanti metro e 90 di Ibrahimovic son stati rimpiazzati dai piedi e dalla brillantissima mente di Giovinco. Il centrocampo e la difesa portano sempre con sé quell’aria sbarazzina e maliziosa dei giocatori dell’Uragano. Ormai è come se il Giova avesse lasciato il marchio su un po’ tutti i suoi giocatori ed anche quando i nuovi arrivano a vestire la casacca, si sentono i colori sociali di Miami come una seconda pelle. Un principio simile a quello che aleggia dalla loro nascita all’interno dei Leyton Orient, ma con meno attaccamento alla società e maggior praticità sul campo nel voler dare soddisfazioni al proprio Presidente.
De Rossi è uno storico. Cossu e soprattutto Barrientos due pupilli da sempre, Benatia una passione fin dall’inizio condivisa con il sottoscritto e Miccoli un figliol prodigo che dopo tanto peregrinare è tornato alla casa madre dove ha sempre e solo fatto bene.
G.M. Thunder è di sicuro il team maggiormente penalizzato da questo tipo di operazioni estive, ma il proverbiale carattere non permetterà al Giova, oggi, dopo anni di maturità fantacalcistica, di partire con mesi di handicap e poi svegliarsi a metà gennaio o febbraio!
Intanto, all’esordio, ha subito due schiaffoni sonanti dal suo ultimo avversario di campionato…
Quel Gigi che ancora schiuma di rabbia per la finale persa di un soffio e per certi aspetti potrebbe veramente esser considerato il vincitore morale 2011-2012! Il desiderio di rivalsa era tale e tanto che del Giova fantacalcistico, nello scorso weekend, non v’è stata traccia. 2-0 pulito che con un paio di gol non ha lasciato traccia dei Campioni. La storia di questo Fantacalcio insegna che chi è stato campione è difficile che possa abdicare lasciando uno zerbino a tutti coloro che li affronteranno. L’esempio dei Leyton Orient dello scorso anno, come accennavo prima, è forse una delle scarsissime eccezioni che il nostro Fantacalcio ha avuto nella sua storia, prendendo in considerazione anche gli anni che verranno.
Poca roba il Giova. Pochissima roba Japo. Tanta roba invece colui che con un’eco che ancora non è finita, si definisce da mesi “IL VINCITORE MORALE 2011-2012”! Il plurititolato di portachiavi e braccialetti in caucciù ha di nuovo una grande squadra. Ha investito in modo oculato e senza altissime spese il suo budget a disposizione e si fonda, quest’anno ancor più dello scorso, su una difesa che più granitica di così davvero si muore!
Unico giocatore più volte dichiarato come desiderato l’inverosimile, pagato tantissimo (almeno per gli standard Macumba), è il bomber Immobile. Davvero un bel Bomber. La rete vista in diretta a Marassi con cui ha schiantato il Cagliari è stata quella di un puledro di razza, prontissimo ad un grande palcoscenico e soprattutto assetato di risultati e gol!
Poi è evidentissimo che Caprari non vale quel che il GoGo proclama ogni quarto d’ora e anche il centrocampo, per quanto completo sotto ogni profilo, non è proprio di altissimo spicco. Detto questo, se l’anno scorso ero convintissimo che la Macumba fosse dotata di quantità e, per la prima volta nella sua storia anche di qualità, quest’anno penso proprio che abbia innescato in quei piccoli pertugi in cui presentava dei gap, elementi molto interessanti e soprattutto vincenti. E poi c’è da aspettare l’asta di settembre. Chissà se Bendtner o qualche Top Player arrivato in questa settimana approderà alla corte dei tosco-patavini!?
In quel caso sarebbe da condire il commento sul GoGo di ancor più entusiasmo e, ahilui, di tante aspettative in più!
Purtroppo però alla prima giornata ha incontrato i Fornelloni.
Gioacchino Rossini è passato alla storia per le sue sinfonie, le sue opere e il suo genio musicale, ma per un pesarese DOC come me, la sua trovata di abbinare uovo sodo e maionese (all’epoca in assenza della crema gialla si trattava di senape) è stata soltanto fonte di gioie per il palato. Fin da quando ero in fasce. Inutile dire che il buon Gioacchino era anche uno straordinario mangiatore e cuoco sopraffino!!!
Ovosodo and Maionese è un inno alla pizza Rossini, a quelle pizzette che in ogni bar di Pesaro si trovano abbondantissime i lunedì mattina e con le quali l’80% dei pesaresi inizia la propria settimana lavorativa.
Ma è anche un inno ad un artista, un genio che nell’abbinata vincente dei due componenti, ha secondo me prodotto per l’umanità qualcosa di non inferiore alla Semiramide, al Barbiere di Siviglia, al Guglielmo Tell, all’Italiana in Algeri ecc.ecc.
Ma di fatto, i miei giocatori, se nel sangue di Cossu e Barrientos scorre ancora tanto del mitico Livorno A.C., sono sempre Fornelloni nell’animo!
E in quanto tali, vedendo il GoGo avversario con cui hanno un bilancio clamorosamente positivo (considerando quasi tutte le edizioni fin qui svolte), hanno offerto una prestazione di medio alto livello! Soprattutto un ragazzetto di loro. Uno slovacco con i capelli con la cresta secco secco, che ogni qual volta si scontra con la Macumba, si scatena. Ed è stato proprio lui, nel bel mezzo della pizzata a dare la lieta novella a me e il brutto presagio al GoGo, ancora in vantaggio della rete di Lichtsteiner, di una brutta sconfitta…
Osvaldo poi, a suggello, ha fatto un’altra acrobazia delle sue.
Eravamo intorno alla mezzanotte di domenica 27, con un paio di frati bollenti davanti al forno Giaconi, e già il GoGo era certo di perdere 3-2… Come è finita? Come direbbero a Roma: “Ma che ve lo dico affa’?”
Il campionato è ripartito e questo editoriale è un po’ un aperitivo di una nuova stagione in cui mi devo ritagliare la fiducia di editorialista persa nella passata stagione. Inutile dire che la promessa è quella di stendere 2 righe ad ogni giornata di campionato. Entro quando ancora non posso dirlo. Ma son sicuro che al massimo giungeranno sul canale del nostro forum, proprio come questo che sto stendendo. Max entro l’inizio della giornata seguente. A costo di scrivere 3 parole in croce o che semplicemente, come ormai ognuno di noi sa, che il GoGo c’ha culo…
Buona 2 giornata A TODOS!!!
Nello splendido salotto di casa del GoGo, contornati da arazzi, quadri e bottiglie in vetro di alcool di primissima qualità, il GoGo, il Gianni ed io.
A stomaco pieno, ma soprattutto soddisfatti di tanta e prelibata cena, ci stiamo guardando in diretta Roma – Catania.
Il parziale recitava 1-1. Dopo il vantaggio di Marchese in un funambolico tic-tac in fuorigioco del primo tempo, seguiva il pareggio in semirovesciata di Osvaldo. La Roma è in pressione. Spalti gremiti che ribollivano nell’attesa del vantaggio giallorosso. Manovra zemaniana che anche se ancora in rodaggio spingeva, spingeva e spingeva…
Ad un certo punto, col frastuono dell’Olimpico in sottofondo sempre più tonante, il Gianni: “Guardalo El Papu!!!” E poi: “Oh, ma perché non la danno al Papu che segna!?”.
Detto fatto: recupero sulla trequarti di Lodi, palla a Gomez al limite dell’area, un passo per entrare palla al piede entro i 16 metri e diagonale. Stekelemburg trafitto, Roma in svantaggio, Olimpico pugnalato al cuore e Gianni… Gianni sul divano gambe all’aria, in festa tra urla e strilli da richiamar l’attenzione di un paio di vicinati più in là (zona Sardone)!!! “Goooooooollllllllllllllllllllll!!!!!!!!!!!!!!!!! SSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!! GGooooooooooooooooooolllllllll!!!!!!!!!!!! EEL Paaaaaapuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!”
Il GoGo ammutolito, ricordando la sua gufata di anni fa per Acquafresca, realizzava di aver trovato un valido “controgufatore” e nel vero e fragoroso baccano prodotto dall’esultanza del Gianni sorride compiaciuto.
Io, letteralmente piegato in 4 dal ridere…
Questo è il capitolo 0 della nuova edizione del Fantacalcio 2012-2013.
La quinta stagione si apre con la solita squadra di pazzoidi partecipanti, ma con un’organizzazione che ormai, anche senza più il sito ufficiale, tramite il forum riesce a pianificare gli eventi e le nuove regole, in maniera impeccabile.
Per la prima volta nella storia del nostro Fantacalcio, l’asta si è tenuta a casa del GoGo in uno scoppiettante pomeriggio di caldo, ben camuffato dagli enormi tendoni e dall’abbondante verde circostante.
Ma si sa: l’asta è l’asta ed alle 18, quando ci siamo dileguati per rifocillarci con doccia e sali minerali, eravamo più che abbondantemente fradici di sudore. Proprio quello che, come disse un vecchino del circolino Solvay anni fa, “fa un cardo, s’appiccica!”
Come dicevo, l’organizzazione dell’evento è stata calibrata al 101% e alle 14 a casa del GoGo eravamo già pronti con regole stabilite, carte alla mano, Gazzetta per il riferimento ufficiale e birra in corpo da vendere…
Poi si sa, il nostro non sarebbe il Fantacalcio più bello del mondo se non fosse popolato da “DDDuuri”, ed in quanto maggior esponente della categoria, ho chiesto che mi venissero ribaditi alcuni concetti già ampiamente sviscerati sul forum e la sera prima al Re Noir davanti a Mojito e Caipiroske, motivo per cui siamo tutti partiti con un quarto d’ora di ritardo. Una sorta di quarto accademico, come si compete alle Università o alle amministrazioni che contano veramente!
Le strutture delle nuove rose, per la prima volta nella nostra storia, non hanno ancora l’ufficialità che gli riconoscevamo solitamente dopo l’asta agostana degli anni passati. In questo 2012, per approfittare della presenza FULL del Giova e condividere con lui finalmente tutta intera la giornata dell’asta, abbiamo deciso di formare i nostri team prima dell’inizio del campionato, ma a mercato estivo ancora in corso. Tra qualche giorno si dovrà tenere dunque un’asta online, via MSN, che ci permetterà di definire le rose fino a gennaio (scambi a parte naturalmente)…
Detto ciò, anche se potranno cambiare con l’innesto di qualche top player, le nostre rose penso siano formate oltre il 90% del loro valore. Almeno fino a gennaio…
Col senno di poi ritengo che la scelta di fare l’asta sabato 26, pur con l’handicap delle rose da modificare alla suddetta asta online, sia stata una tra le più brillanti idee maturate negli ultimi anni.
Come anticipato, l’incontro a casa del GoGo è stato intorno alle 14.00 per tutta la causa Fantacalcio e la spada di Damocle di concludere il tutto (formazioni per la prima comprese) entro le 18.00 per l’inizio di Fiorentina-Udinese che avrebbe sancito il via ufficiale del nuovo campionato TIM 2012-2013!
Ma il bello sarebbe venuto poi.
Dopo l’abbandono da parte di tutti per i più disparati motivi al domicilio del GoGo, mentre quest’ultimo iniziava a prendersi cura della temperatura del suo straordinario forno a legna, ognuno si preparava per farvi ritorno con vini, gelati e tanta fame per partecipare (Allelujah), alla strabenedetta pizzata tanto anelata nel tempo, ma mai realizzata!
La troupe di commensali era al completo: Giusi e Japo, Fede e Sabri, Gianni, Giova e GoGo, Federica ed io.
L’equipe di addetti era ancor più pronta: GoGo addetto alla torta di ceci e informatore con pale ultraprofessionali di ogni genere, Gianni addetto alla preparazione di pomarola e salsicce (sotto la supervisione di Federica), Fede addetto al taglio della mozzarella, Giusi e Sabri a dare una mano all’apparecchiatura, Giova a dare consigli forse troppo importanti per esser colti da provetti come noi, io in versione “Ciro o’Pizzaiuolo” ad infarinare e preparare dischi e Japo…disperato sulla sedia in panciolle!
Inutile dire che siamo tutti stati ben lieti di vedere il caro Ribotto seduto anche piuttosto silenzioso, ma come non capirlo con un esordio in campionato, nel quale, già dopo la prima partita d’anticipo, aveva perso burrascosamente con la doppietta di Jovetic e la rete di Mr. Nessuno Maicosuel!!!
Addirittura irrisorio aggiungere che il suo match contro il Gianni si è chiuso con un trionfo in pompa magna nel quale il suo rimpianto Cavani, oltre a seguire la auto gufata in cui Japo prevedeva un gol, ha voluto dare una piccola mano ai Ribottini, sbagliando un gol da Guinness dei primati del “Pippero”!!! Per chi non avesse visto il riassunto di Palermo-Napoli, dare un’occhiata ad un’azione intorno al 30’ del primo tempo, in cui il El Matador manda sulla traversa una palla calciata da 30 cm, ribadisco, 30 cm dalla linea di porta, a portiere ovviamente out.
Ma torniamo alla serata.
La torta di ceci, tanto sognata e desiderata da Giusi, a mio modo di vedere era assolutamente superlativa.
L’impasto preparato dalla Rita e la cottura sapiente nel forno del GoGo hanno prodotto una consistenza ed un sapore che da estimatore, avendone provate su tutta la riviera maremmana e ligure numerose versioni, mi permettono di dire che è una delle più squisite che abbia mai sentito.
Sono rimasto allibito quando il GoGo, amareggiato, mi ha detto che quella di sabato era una delle versioni più sfortunate che gli siano venute…
Ovvio che la curiosità di bissare l’evento per sentirne altra versione è altissima già da ora!!!
Per quel che riguarda le pizze, ci siamo basati su un impasto fatto dal GoGo stesso in stile napoletano con circa 24 ore di anticipo ed una lievitazione lenta ma corposa avvenuta in luogo fresco ed asciutto.
Secondo me, a parte il primo esperimento tragico in cui ho voluto volteggiare il disco sulle punte delle mani in maniera totalmente fallimentare, producendo un ammasso informe di pizza alta e dura, tutte le pizze che il GoGo ha sfornato sono state abbastanza riuscite. Almeno nel progetto che avevo in mente di produrre le classiche pizze napoletane: elastiche e soffici, dal cornicione alto ed alveolato, con la parte centrale bassa e tenera, ma che soprattutto alla prova del sollevamento dello spicchio dal cornicione, cade giù senza rimanere eretta…
L’augurio è che sia piaciuta. Sicuramente l’accoppiata col GoGo di “Ciro e Gennarino i Pizzaiuoli” è da riproporre.
Non so se però in questo smanettamento generale tra farine, calore e sapori, sia riuscito a godere anche il palato di Japo, rifilato nell’angolino un po’ da uno stato di forma fisica un po’ precaria ed un po’ dalla batosta che gli stava piovendo addosso dalla giornata di campionato in corso!
Giusi di converso pare abbia apprezzato tutto. E’ stata come sempre di enorme compagnia, enormemente apprezzata (insieme a quella di Sabrina) anche da mia moglie che forse era proprio al debutto in tutta la compagnia!
Ma perché ha perso la Ribotta?
Sfiga? Il Gianni è veramente così più forte della Ribotta? Partiamo da un’analisi di quest’ultimo: l’asta degli Orient è stata un’asta anomala. La spesa effettuata pare il budget a disposizione delle campagne acquisti della Real Macumba degli scorsi anni tra mercato di agosto e di gennaio assieme!!!
Ciononostante il Gianni, attendendo l’ultima mezz’ora di stanchezza generale e chiusura delle rose da parte dei più, si è inserito in quei nomi che quasi solo lui conosce e con investimenti davvero irrisori ha formato un team di giovanotti. Chissà se tra tutti quei nomi che ad oggi sembrano degli emeriti sbarcati dall’Albania tra qualche mese figurerà qualche nuovo Sanchez, Jankovic o Gomez…
Visto quello che è successo al Franchi di Firenze dopo 10 minuti dall’inizio del nuovo campionato, c’è da giurare che il copione del campionato degli “inglesi” è già scritto. Saltando l’edizione dello scorso anno in cui il Gianni è stato obiettivamente bersagliato dalla sfiga e da una situazione che astralmente si verifica ogni 10.000 anni, se si da’ un’occhiata ai piazzamenti biancorossi, c’è solo da lustrarsi gli occhi.
Maicosuel (che sabato scorso non si sapeva se era un afghano o congolese, nepalese o canadese e della cui pronuncia ancora nessuno sapeva dove andasse l’accento) oggi è conosciuto da tutti. E’ brasiliano, si muove agilmente e pare che sappia anche fare quella cosa che serve a chi gioca al fantacalcio: gol!
Japo invece, a mio personalissimo modo di vedere, soffre ancora un po’ troppo l’addio di Edinson Cavani.
So di esser ripetitivo. So di aver “sprecato” un editoriale su questo scambio epocale. So di non esser forse nemmeno gradito alle orecchie di Japo che fantacalcisticamente (e non solo, ovviamente) stimo davvero tanto, ma temo che la sua squadra rischi ancora di mancare di quel pizzico di nome o caratura superiore che gli permettano di condurre una stagione per puntar veramente alla vittoria.
La sua squadra certamente è forte. Molto forte. Conosciamo molto bene il suo reparto di centrocampo: estro da vendere abbinato a tanta ascia ed abeti per fare legna. Garanzia pura. Difesa in stile Juve costellata di punti fermi sui quali fondare il futuro ed un attacco che con il nuovo arrivo voluto da Giusi, Pabon, si presenta ad una stagione come un reparto incognita.
Premetto che trovo sempre banale parlare ad inizio campionato di “reparto incognita” in quanto tutti, per definizione, saranno sempre dei gruppi di giocatori che si dovranno confermare o avranno tutto da dimostrare. Ma quello di Japo, quest’anno, è forse un assemblamento molto particolare che io in primis sono e sarò curioso di testare sul campo. La legnata della prima di campionato non fa più di tanto testo. Anche perché personalmente ho sempre trovato Jacopo lacunoso sotto il profilo del carattere ancor prima di quello tecnico o tattico nella scelta delle formazioni.
Stesso punto interrogativo potrei trovarlo nel team del Giova. Il profumo del denaro derivante dal petrolio lo ha letteralmente smembrato, proprio come gli Uragani che porta nel suo nome sociale fanno con le aree malcapitate. Dell’attacco esplosivo campione in carica, gli abbondanti metro e 90 di Ibrahimovic son stati rimpiazzati dai piedi e dalla brillantissima mente di Giovinco. Il centrocampo e la difesa portano sempre con sé quell’aria sbarazzina e maliziosa dei giocatori dell’Uragano. Ormai è come se il Giova avesse lasciato il marchio su un po’ tutti i suoi giocatori ed anche quando i nuovi arrivano a vestire la casacca, si sentono i colori sociali di Miami come una seconda pelle. Un principio simile a quello che aleggia dalla loro nascita all’interno dei Leyton Orient, ma con meno attaccamento alla società e maggior praticità sul campo nel voler dare soddisfazioni al proprio Presidente.
De Rossi è uno storico. Cossu e soprattutto Barrientos due pupilli da sempre, Benatia una passione fin dall’inizio condivisa con il sottoscritto e Miccoli un figliol prodigo che dopo tanto peregrinare è tornato alla casa madre dove ha sempre e solo fatto bene.
G.M. Thunder è di sicuro il team maggiormente penalizzato da questo tipo di operazioni estive, ma il proverbiale carattere non permetterà al Giova, oggi, dopo anni di maturità fantacalcistica, di partire con mesi di handicap e poi svegliarsi a metà gennaio o febbraio!
Intanto, all’esordio, ha subito due schiaffoni sonanti dal suo ultimo avversario di campionato…
Quel Gigi che ancora schiuma di rabbia per la finale persa di un soffio e per certi aspetti potrebbe veramente esser considerato il vincitore morale 2011-2012! Il desiderio di rivalsa era tale e tanto che del Giova fantacalcistico, nello scorso weekend, non v’è stata traccia. 2-0 pulito che con un paio di gol non ha lasciato traccia dei Campioni. La storia di questo Fantacalcio insegna che chi è stato campione è difficile che possa abdicare lasciando uno zerbino a tutti coloro che li affronteranno. L’esempio dei Leyton Orient dello scorso anno, come accennavo prima, è forse una delle scarsissime eccezioni che il nostro Fantacalcio ha avuto nella sua storia, prendendo in considerazione anche gli anni che verranno.
Poca roba il Giova. Pochissima roba Japo. Tanta roba invece colui che con un’eco che ancora non è finita, si definisce da mesi “IL VINCITORE MORALE 2011-2012”! Il plurititolato di portachiavi e braccialetti in caucciù ha di nuovo una grande squadra. Ha investito in modo oculato e senza altissime spese il suo budget a disposizione e si fonda, quest’anno ancor più dello scorso, su una difesa che più granitica di così davvero si muore!
Unico giocatore più volte dichiarato come desiderato l’inverosimile, pagato tantissimo (almeno per gli standard Macumba), è il bomber Immobile. Davvero un bel Bomber. La rete vista in diretta a Marassi con cui ha schiantato il Cagliari è stata quella di un puledro di razza, prontissimo ad un grande palcoscenico e soprattutto assetato di risultati e gol!
Poi è evidentissimo che Caprari non vale quel che il GoGo proclama ogni quarto d’ora e anche il centrocampo, per quanto completo sotto ogni profilo, non è proprio di altissimo spicco. Detto questo, se l’anno scorso ero convintissimo che la Macumba fosse dotata di quantità e, per la prima volta nella sua storia anche di qualità, quest’anno penso proprio che abbia innescato in quei piccoli pertugi in cui presentava dei gap, elementi molto interessanti e soprattutto vincenti. E poi c’è da aspettare l’asta di settembre. Chissà se Bendtner o qualche Top Player arrivato in questa settimana approderà alla corte dei tosco-patavini!?
In quel caso sarebbe da condire il commento sul GoGo di ancor più entusiasmo e, ahilui, di tante aspettative in più!
Purtroppo però alla prima giornata ha incontrato i Fornelloni.
Gioacchino Rossini è passato alla storia per le sue sinfonie, le sue opere e il suo genio musicale, ma per un pesarese DOC come me, la sua trovata di abbinare uovo sodo e maionese (all’epoca in assenza della crema gialla si trattava di senape) è stata soltanto fonte di gioie per il palato. Fin da quando ero in fasce. Inutile dire che il buon Gioacchino era anche uno straordinario mangiatore e cuoco sopraffino!!!
Ovosodo and Maionese è un inno alla pizza Rossini, a quelle pizzette che in ogni bar di Pesaro si trovano abbondantissime i lunedì mattina e con le quali l’80% dei pesaresi inizia la propria settimana lavorativa.
Ma è anche un inno ad un artista, un genio che nell’abbinata vincente dei due componenti, ha secondo me prodotto per l’umanità qualcosa di non inferiore alla Semiramide, al Barbiere di Siviglia, al Guglielmo Tell, all’Italiana in Algeri ecc.ecc.
Ma di fatto, i miei giocatori, se nel sangue di Cossu e Barrientos scorre ancora tanto del mitico Livorno A.C., sono sempre Fornelloni nell’animo!
E in quanto tali, vedendo il GoGo avversario con cui hanno un bilancio clamorosamente positivo (considerando quasi tutte le edizioni fin qui svolte), hanno offerto una prestazione di medio alto livello! Soprattutto un ragazzetto di loro. Uno slovacco con i capelli con la cresta secco secco, che ogni qual volta si scontra con la Macumba, si scatena. Ed è stato proprio lui, nel bel mezzo della pizzata a dare la lieta novella a me e il brutto presagio al GoGo, ancora in vantaggio della rete di Lichtsteiner, di una brutta sconfitta…
Osvaldo poi, a suggello, ha fatto un’altra acrobazia delle sue.
Eravamo intorno alla mezzanotte di domenica 27, con un paio di frati bollenti davanti al forno Giaconi, e già il GoGo era certo di perdere 3-2… Come è finita? Come direbbero a Roma: “Ma che ve lo dico affa’?”
Il campionato è ripartito e questo editoriale è un po’ un aperitivo di una nuova stagione in cui mi devo ritagliare la fiducia di editorialista persa nella passata stagione. Inutile dire che la promessa è quella di stendere 2 righe ad ogni giornata di campionato. Entro quando ancora non posso dirlo. Ma son sicuro che al massimo giungeranno sul canale del nostro forum, proprio come questo che sto stendendo. Max entro l’inizio della giornata seguente. A costo di scrivere 3 parole in croce o che semplicemente, come ormai ognuno di noi sa, che il GoGo c’ha culo…
Buona 2 giornata A TODOS!!!
mercoledì 22 agosto 2012
giovedì 9 agosto 2012
25 AGOSTO 2012
+
ASTA + PIZZATA
In luogo da definire, sabato 25 agosto si terrà l'asta della stagione Fantacalcio 2012-2013 dalle ore 14.00.
Nel suddetto luogo ci ritroveremo alle 13.30 (dopo aver pranzato) per iniziare il tutto puntuali.
A seguire, con impasto preparato dalle 36 alle 48 ore prima e gli ingredienti studiati con largo anticipo, si terrà la pizzata a casa della Rita (con inevitabile Processo all'Asta annesso)...
giovedì 2 agosto 2012
MEA CULPA
Questo post è un'ammenda.
Purtroppo quando parlavo di possibilità di assenza per la pizzata in programma sabato prossimo, facevo soprattutto il giullare, sapendo che non avrei avuto alcun problema a venire...
Come spesso capita secondo la legge di Murphy, ciò che non doveva capitare è capitato ed oggi, 2 agosto, mi trovo nelle condizioni di dover lavorare tutto il pomeriggio di sabato 4 agosto, fino alle 19.30 di sera.
L'inculata per me è tripla: non solo c'è la giornata impegnata che si aggiunge al dolore di dovermi privare della pizzata nel forno a legna (rinuncia di indicibile sofferenza), ma c'è anche il problema di recuperare fiducia da parte di tutti voi in un ruolo in cui l'ho persa quasi del tutto che è quello di editorialista per la stagione ventura...
Ho già chiarito con il GoGo circa sabato prossimo, ed ho messo delle buone basi per la serata pizzata/asta a seguire per fine agosto.
Al momento c'è da decidere solo quale fine settimana incontrarci. Unica richiesta: saperlo entro il 10 agosto per evitare qualsiasi spiacevole inconveniente come quello di queste ore...
Senza tanti e inutili giri di parole,
TANTE SCUSE A TUTTI !
Purtroppo quando parlavo di possibilità di assenza per la pizzata in programma sabato prossimo, facevo soprattutto il giullare, sapendo che non avrei avuto alcun problema a venire...
Come spesso capita secondo la legge di Murphy, ciò che non doveva capitare è capitato ed oggi, 2 agosto, mi trovo nelle condizioni di dover lavorare tutto il pomeriggio di sabato 4 agosto, fino alle 19.30 di sera.
L'inculata per me è tripla: non solo c'è la giornata impegnata che si aggiunge al dolore di dovermi privare della pizzata nel forno a legna (rinuncia di indicibile sofferenza), ma c'è anche il problema di recuperare fiducia da parte di tutti voi in un ruolo in cui l'ho persa quasi del tutto che è quello di editorialista per la stagione ventura...
Ho già chiarito con il GoGo circa sabato prossimo, ed ho messo delle buone basi per la serata pizzata/asta a seguire per fine agosto.
Al momento c'è da decidere solo quale fine settimana incontrarci. Unica richiesta: saperlo entro il 10 agosto per evitare qualsiasi spiacevole inconveniente come quello di queste ore...
Senza tanti e inutili giri di parole,
TANTE SCUSE A TUTTI !
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